L'ACCORDO UE-MERCOSUR E LA MARGINALIZZAZIONE DELL’AGRICOLTURA ITALIANA (Daniele Trabucco) L’accordo di libero scambio tra l'Unione Europea e il Mercosur giunge al suo snodo politico decisivo come tipico prodotto della ragione commerciale contemporanea: universalistica nel linguaggio, selettiva negli effetti; formalmente “reciproca”, materialmente asimmetrica. Dopo venticinque anni di negoziato, l’intesa è stata politicamente sbloccata anche grazie al voto dell'Italia. In questa cornice, la promessa di “standard elevati” e di “clausole di salvaguardia”, come dichiarato da esponenti di Fratelli d'Italia, non basta a neutralizzare il punto strutturale: quando l’integrazione dei mercati avviene tra sistemi produttivi diseguali per scala, costo del lavoro, densità regolatoria, controlli effettivi e potere contrattuale nelle filiere, la reciprocità resta spesso un lemma giuridico privo di adegu...LEGGI TUTTO
QUAL È LO STATUS GIURIDICO DELLA GROENLANDIA? (Daniele Trabucco) Nel lessico giuridico, la Groenlandia non è uno “Stato”, né una “colonia” nel senso classico del termine, bensì un territorio costitutivo del Regno di Danimarca (il c.d. Unity of the Realm / Rigsfællesskabet), dotato di un’autonomia politica e normativa assai ampia, fondata su atti di rango legislativo e inscritta entro una cornice costituzionale unitaria. La stessa Costituzione danese del 1953 (Danmarks Riges Grundlov) assume, come presupposto strutturale, l’unità del Regno, stabilendo anzitutto che essa “si applica a tutte le parti del Regno di Danimarca” (art. 1) e includendo la Groenlandia nel circuito rappresentativo del Parlamento nazionale, là dove prevede che due membri del Folketing siano eletti in Groenlandia (art. 28). In termini di diritto costituzionale comparato, la categoria pertinente non &eg...LEGGI TUTTO
IL MONDO DOPO L’ORDINE: GUERRE SENZA GUERRA E IL TRAMONTO OCCIDENTALE (Daniele Trabucco) La geopolitica sta cambiando perché, sotto la spinta simultanea del conflitto russo-ucraino, della riaccensione del fronte israelo-palestinese e della crescente normalizzazione di operazioni coercitive che si presentano come “non-guerra”, come nel recente caso venezuelano, si è spezzata la vecchia corrispondenza tra potenza, territorio, decisione e linguaggio giuridico. Per decenni si è potuto credere che la grammatica dell’ordine internazionale consistesse in un equilibrio relativamente stabile tra sovranità statale (concetto già di per sè molto problematico sotto il profilo teoretico), regole pattizie, istituzioni multilaterali e deterrenza, con margini di eccezione gestiti entro narrazioni condivise; oggi il dato dominante è la frantumazione delle narrazioni e la competizione per imporre, prima ancora delle ...LEGGI TUTTO
IL CASO CECO (Antonio G. Fucilone) Sapete qual è la religione più diffusa in Repubblica Ceca? La risposta è ovvia: l'ateismo. Ad oggi, i cattolici in Repubblica Ceca sono il 29% della popolazione. Seguono protestanti, ortodossi, ebrei e seguaci di altre religioni ma la maggior parte della popolazione è atea. L'ateismo è diffuso tra i giovani. Come mai vi è questa situazione in Repubblica Ceca? La Repubblica Ceca, un tempo Boemia e Moravia, era storicamente abitata da popolazioni cattoliche ma vi erano anche comunità importanti di altre Chiese, come gli hussiti e in seguito i luterani e i calvinisti. Vi era anche una cospicua comunità ebraica. Non mancava l'influenza della vicina Russia ortodossa. Nel 1618 la situazione esplose con la Defenestrazione di Praga e ciò portò alla Guerra dei Trent'anni (1618-1648). La Boemia e la Moravia caddero nelle mani degli Asburgo, i quali ricattolicizzarono quei terr...LEGGI TUTTO
Uno spiritello a testa in giù: il pipistrello (Barbara Spadini) Nella notte, nera come il nulla, un fruscio ed un urlo spaventoso: tra i capelli della povera fanciulla si era aggrovigliato un orrendo demonio, dagli occhi rossi, con i denti aguzzi e dalle ali uncinate. Ecco qua, poverino: la leggenda è servita, la favola ha creato un mostro e così, saecula saeculorum, il pipistrello è rimasto intrappolato nella fama sinistra di compagno delle streghe, pericoloso perché cieco, portatore di mille morbi perniciosi se non mortali, odioso perché apposta s’intrufola tra i capelli lunghi delle donne e non si può più districare. In effetti non è semplice parlare del pipistrello, mammifero volante di grande interesse zoologico e biologico: non è semplice perché si tratta di un animale davvero complesso, per evoluzione, diffusione, diversità delle specie, abitudini, caratteristiche sp...LEGGI TUTTO
L’EUROPA CONTRO LA PACE: PERCHÉ LA VITTORIA IDEOLOGICA DELL’UCRAINA È UN’ILLUSIONE PERICOLOSA (Daniele Trabucco) La pace non nasce dall’esaltazione del conflitto, né dall’idea che la storia possa essere redenta tramite l’umiliazione dell’avversario. La pace è una forma dell’ordine e l’ordine, perché sia stabile, deve essere ragionevole, proporzionato, capace di tenere insieme sicurezza e limite. Quando una guerra viene narrata come crociata, la politica smette di governare la realtà e si consegna a un linguaggio che non sa più distinguere tra il bene perseguito e il mezzo impiegato. È in questa confusione che l’Europa ha perduto la sua funzione possibile: non mediatrice, non architetto di equilibrio, bensì amplificatore di una strategia di intransigenza che rende la trattativa impraticabile. E, in questa stessa confusione, l’Ucraina è dive...LEGGI TUTTO
LA SENTENZA N. 199/2025 DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA CERTIFICAZIONE VERDE (CARTACEA O DIGITALE) COVID-19. QUANDO "PERSEVERARE EST DIABOLICUM" (Daniele Trabucco) Il Tribunale Ordinario di Catania, in funzione di giudice del lavoro, ha sollevato questione di legittimità costituzionale nel giudizio promosso da due dipendenti della Regione siciliana (Motorizzazione civile di Catania), alle quali dal 15 ottobre 2021 è stato impedito l’accesso al luogo di lavoro per mancanza di certificazione verde, con qualificazione dell’assenza come “ingiustificata” e perdita della retribuzione; per le ricorrenti ultracinquantenni, la preclusione è poi proseguita dopo l’introduzione dell’obbligo vaccinale e del requisito di certificazione “rafforzata” (vaccinazione o guarigione). La Corte costituzionale, con sentenza n. 199/2025, ha dichiarato non fondate le questioni, reputando non irragionevoli e non sproporzionate ...LEGGI TUTTO
BUON 2026! L'associazione culturale Pensiero e tradizione di Mantova augura di vero cuore a tutti i soci, ai lettori, ai sostenitori, agli amici un sereno Anno nuovo: che il 2026 ci trovi motivati, tenaci, battaglieri, propositivi e desiderosi di conoscere, nella piena libertà di pensiero. Il pensare con la propria testa, lasciandosi sfiorare dai dubbi legittimi, riordinare le idee, farsi una libera opinione ed esprimerla senza timori sono le basi per essere e sentirsi vivi interiormente e intellettualmente. La nostra opera di informazione culturale e storica dal 2012 prosegue e proseguirà attraverso i nostri eventi, la nostra rivista trimestrale LA CIVETTA, i nostri MONOGRAFICI, le nostre pagine facebook ASSOCIAZIONE CULTURALE PENSIERO E TRADIZIONE e PENNELLATE D'ARTE, il sito web ed il contatto diretto con tante e eccezionali persone che sono con noi, con noi collaborano e ci sostengono. Arrivederci al prossimo anno! Per l'associazione culturale Pensi...LEGGI TUTTO
NOVANTA MILIARDI A KIEV: L’UNIONE CHE TRASFORMA IL BILANCIO IN ARMA (Daniele Trabucco) La decisione del Consiglio europeo di predisporre un prestito di 90 miliardi di euro a favore dell’Ucraina per il biennio 2026-2027, finanziato tramite indebitamento sui mercati e assistito dal margine di garanzia del bilancio UE, rappresenta un errore politico di prim’ordine e, insieme, una torsione della razionalità giuridica della c.d. "integrazione". Non si tratta soltanto di "aiuti": qui l’Unione sceglie di legare il proprio avvenire finanziario a un obiettivo esterno, assumendo su di sé il linguaggio tipico della sovranità — quello del debito — senza possedere pienamente i presupposti democratici e costituzionali di una sovranità fiscale. Il punto decisivo è semplice e, proprio per questo, spesso eluso: il debito è un vincolo sul tempo. Non è un trasferimento neutro, non è una partita di ...LEGGI TUTTO
L’ASSOLUTO CHE SI DONA NEL FINITO: METAFISICA DELL’INCARNAZIONE E TENEREZZA DELL’ESSERE (Daniele Trabucco) Il mistero dell’Incarnazione del Verbo non è un capitolo della storia religiosa dell’umanità, né un episodio sublime tra gli altri, né un simbolo che la coscienza possa riplasmare secondo le proprie esigenze. È un evento ontologico, nel senso più rigoroso del termine: una nuova modalità di presenza dell’Assoluto nel finito, una inedita relazione tra l’Essere per essenza e l’essere per partecipazione, un atto nel quale Dio, senza mutare, dispone che il finito sia assunto nell’unità personale del Figlio. Chi contempla l’Incarnazione con occhio metafisico si trova davanti a una “singolarità” che supera ogni analogia naturale: non una confusione di ordini, non un compromesso tra trascendenza e immanenza, bensì l’irruzione g...LEGGI TUTTO