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L'ECCIDIO DELLA FAMIGLIA NAVONE (Roberto Nicolick)CRIMINI DEL COMUNISMO E ATROCITA' PARTIGIANE24 Marzo 2021

L’eccidio della famiglia Navone di Leca d’Albenga   (Roberto Nicolick) Era una prassi scellerata quella di eliminare completamente, giustiziandoli sommariamente, interi nuclei famigliari che a discrezione dei partigiani, fossero giudicati collaborazionisti dei Repubblichini, la stessa cosa se il nucleo avesse un orientamento politico fascista. A Savona fu sterminata la famiglia Turchi in località Ciatti, a Natarella, sempre Savona, scomparve la famiglia Biamonti domestica compresa e ad Albenga, fu massacrata in modo plateale la famiglia Navone, formata da ben otto elementi, in Leca di Albenga una frazione di Albenga. Fu un fatto orrendo di cui oggi , come allora, non si parla assolutamente, preferendo focalizzare l’attenzione sugli eccidi commessi dai Nazi fascisti alla foce del Centa, alle cui vittime deve essere portato rispetto e ne deve essere alimentato il ricordo, senza tuttavia dimenticare le altre vittime dell’odio e della intolleranza....LEGGI TUTTO

L'ATTENTATO ALLA CANONICA DI CERETOLO (Roberto Nicolick)CRIMINI DEL COMUNISMO E ATROCITA' PARTIGIANE24 Marzo 2021

L'attentato alla canonica di Ceretolo (BO) 20 settembre 1947   (Roberto Nicolick) Ceretolo è una frazione di Casalecchio di Reno, cittadina nota per la produzione di culatello, il re dei salumi, la zona è nota per aver fatto parte del triangolo rosso della morte che fu teatro di centinaia esecuzioni sommarie compiute dalle brigate partigiane comuniste anche a guerra finita. Nel triangolo rosso della morte essere o essere stati vicini alla RSI suonava come una condanna a morte ma anche essere Cattolici impegnati poteva essere molto pericoloso, basta ricordare 22 preti assassinati prima e dopo il 25 aprile 1945 sempre dai soliti noti. Il 21 settembre del 1947 Bologna viene designata come luogo del raduno generale del Nord e del Centro Italia della Gioventù di Azione Cattolica, si prevede la partecipazione di quasi centomila giovani. I Comunisti Emiliani la vedono come una sfida, una provocazione da parte dei Cattolici impegnati che inoltre si affacciavano ...LEGGI TUTTO

LA STORIA COME NON LA RACCONTANO MAI (Barbara Spadini)CRIMINI DEL COMUNISMO E ATROCITA' PARTIGIANE24 Marzo 2021

La storia come non la raccontano mai (Barbara Spadini) Inauguriamo oggi questa "categoria" di articoli che avranno quale filo conduttore l'evidenza di quanto l'immagine in apertura dice: quasi cento milioni di morti (accertati, ma forse di più) vittime di un'ideologia politica e sociale, di una dottrina per i popoli mirata alla disintegrazione dell'individuo in quanto essere e persona e- dunque- pedina sacrificabile in nome di dis valori atei, privi di empatia e compassione: lo provano gli stupri, le torture, le esecuzioni di massa, le persecuzioni, lo svuotamento dei significati essenziali dell'esistenza. Questi articoli, provenienti da varie fonti e principalmente dal contesto facebook di una pagina che è stata oscurata in quanto scomoda alcuni anni fa, ma che in molti seguivano, arrivando alle 25000 iscrizioni, verranno qui ripubblicati, perchè nulla di quella pagina "Centro documentazione RSI" è andato perduto, e ci mancherebbe, conoscendo i detratt...LEGGI TUTTO

FREGNACCE ABRUZZESI (a cura di Alice Santoro e Francesca Santoro)L'ANGOLO DELLO CHEF, RICETTE DELLA TRADIZIONE (a cura di Alice Santoro e Francesca Santoro)23 Marzo 2021

Fregnacce abruzzesi   La “fregnaccia”, in dialetto abruzzese, sta ad indicare una “sciocchezza”, qualcosa di semplice e poco impegnativo. Proprio come questo primo piatto della tradizione, a base di fazzoletti di pasta all’uovo fatta in casa farciti e ricoperti di ragù di vitello e maiale. Un piatto semplice sì, ma buono da leccarsi i baffi. Nata come pietanza povera di contadini e pastori che la realizzavano con ingredienti genuini disponibili quotidianamente come uova fresche, farina e carne macinata di vitello, è tutt’oggi uno dei piatti più ricorrenti sulle tavole domenicali abruzzesi.  Ingredienti per 4 persone 500 gr Passata facoltativa Besciamella già pronta 1/2 Carota 1/2 Cipolla 1/2 Costa di sedano 150 gr Farina 00 150 gr Farina di semola rimacinata 230 gr Macinato di vitello q.b. Olio extravergine d’oliva 100 gr Parmigiano q.b. Sale 3 Salsicce ...LEGGI TUTTO

VIRGILIO (A.G. Fucilone)MANTOVA E DINTORNI23 Marzo 2021

Virgilio (Antonio G. Fucilone)   Quando si parla del poeta latino Virgilio (70 A.C.-21 settembre 19 A.C.) si parla di Mantova. Egli, infatti, nacque ad Andes, il centro abitato che oggi noi conosciamo come Pietole, non lontano dalla città. Il celebre epitaffio, che si legge sulla tomba del poeta, che si trova a Napoli,  ancora oggi risuona nei cuori mantovani autentici e recita: " Mantua me genuit, Calabri rapuere, tenet nunc Parthenope; cecini pascua rura duces". In italiano, questo epitaffio recita: " Mantova mi ha generato, il Salento mi rapì la vita, ora Napoli mi conserva, cantai pascoli, campagne, comandanti". Infatti, il poeta morì a Brindisi e cantò dei pascoli, nelle "Bucoliche", delle campagne, nelle "Georgiche" e dei comandanti militari, nell'Eneide Però, questo grande poeta latino ebbe a che fare con un'altra città: per l'appunto Napoli. Quando si parla di Napoli, si parla di leggende. Una di queste riguarda Vi...LEGGI TUTTO

MASSONERIA (A.G. Fucilone)STORIA23 Marzo 2021

MASSONERIA (A.G. Fucilone) Quando si parla di "libera muratoria", di frammassoneria o di massoneria si parla di un mondo molto complesso e con molte sfaccettature. Ora, faccio un sunto storico. La massoneria ebbe origine dalle corporazioni medioevali di architetti e muratori che costruivano le cattedrali. Queste corporazioni (o gilde) godevano di privilegi conferiti dalla Chiesa (dato che ne costruivano le strutture) ed operavano anche con ordini monastico-militari. Un esempio fu quello dei Bambini di Padre Soubise. Questo gruppo fu una vera e propria confraternita di operai specializzati chiamati compagnons. Questa confraternita, insieme a quella dei Bambini del Maestro Jacques e quella dei Bambini di Salomone, fu legata all'Ordine del Tempio (Cavalieri Templari) e costruì la cattedrale della città francese di Chartres nel 1194. Le pietre della cattedrale portano le firme di quegli operai. In Paesi come Francia ed Inghilterra, queste gilde furono molto attive...LEGGI TUTTO

PER COLPA DEL POLITICAMENTE CORRETTO IL CORONAVIRUS FARA' GROSSI DANNI (A.G. Fucilone)IL PUNTO DI VISTA23 Marzo 2021

Per colpa del "politicamente corretto", il Coronavirus farà grossi danni (Antonio G. Fucilone) Non è stato un caso se per codesto articolo ho scelto l'affresco del "Trionfo della Morte" dell'oratorio dei Disciplini di Clusone, in Provincia di Bergamo. Il Coronavirus COVID 19 sta seminando il panico qui in Italia e, purtroppo, ha anche ucciso un settantottenne di Vo' Euganeo, in Provincia di Padova, ed una settantacinquenne di Casalpusterlengo, in Provincia di Lodi. Intanto, continua a crescere il numero dei contagi. Speriamo che non ci siano altri morti. Ora, noi siamo diventati il Paese europeo con più contagiati. Il motivo di ciò è molto semplice: non si sono implementate le giuste precauzioni. Storicamente, quando ci sono epidemie di codesto tipo, si implementano i cordoni sanitari. Si sarebbero dovute bloccare le comunicazioni da e per la Cina e si sarebbero dovute mettere in atto le quarantene per tutti coloro che entravano nel nostro ...LEGGI TUTTO

ANTONELLA RICCIARDI INTERVISTA GIUSEPPE VOZZA, SCRITTORE ED EDITOREINTERVISTE (di Antonella Ricciardi)23 Marzo 2021

Antonella Ricciardi intervista lo scrittore ed editore  Giuseppe Vozza   Nel dialogo sotto riportato, Giuseppe Vozza, editore, scrittore, delinea l'importanza primaria di un riscatto non solo sociale ma, anche culturale, del Sud italiano: riscatto che passa attraverso una maggiore consapevolezza dei tanti fiori all'occhiello del territorio, alcuni celeberrimi, altri poco noti.  Nel patrimonio comune da conoscere meglio vi è naturalmente la chiesa rupestre di San Rufo di Casolla (frazione montana di Caserta), i cui affreschi ricordano, ad esempio, quelli molto più noti di S. Angelo in Formis, ma, pur non essendo da meno, sono ancora da conoscere maggiormente: un contributo alla maggiore conoscenza e consapevolezza sta venendo, infatti, offerto dall'associazione "San Rufo rinasce", che rappresenta una sorta di genius loci, di anima del luogo, valorizzando maggiormente il ruolo non solo locale, ma anche universale, di questi luoghi.  Piedimonte di Cas...LEGGI TUTTO

ALTRI SEI CONSIGLI PER CAMBIARE L'ITALIA (Carlo Vivaldi Forti)ATTUALITA'-GEOPOLITICA23 Marzo 2021

ALTRI SEI CONSIGLI PER CAMBIARE L'ITALIA (Carlo Vivaldi Forti)   Nel precedente intervento  avevo suggerito sei riforme, in particolare istituzionali, per cambiare l'Italia. Queste però non bastano per raggiungere lo scopo: altre ce ne vogliono, di natura socio-economica, e delle più radicali. Cominciamo con l'osservare come l'odierna forma di capitalismo sia del tutto superata dai tempi; infatti, se la funzione di un sistema sociale è garantire un buon livello di produzione  e di crescita , essa non è più palesemente in grado di assolverla. Non soltanto in Italia, ma in gran parte d'Europa è esplosa una recessione permanente che non può essere imputata alla famosa crisi del 2007, ormai remota, bensì alla incapacità di suscitare e governare le energie indispensabili alla ripresa. Sembra quindi del tutto improprio parlare di crisi, dato che ci troviamo davanti a un  declino costante della nostra vita...LEGGI TUTTO

ITALIA ALLA PROVA DEL LAVORO AGILE (P.Denni- M. Impagnatiello)ATTUALITA'-GEOPOLITICA23 Marzo 2021

Italia, alla prova del lavoro agile (smart working)   (Paolo Denni -Matteo Impagnatiello) Il mondo sta cambiando radicalmente nel pieno dell’emergenza sanitaria.  Vengono prese decisioni complesse per tutelare e riorganizzare sia la forza lavoro sia le nostre comunità; nel contempo, si procede con le attività lavorative, gestendo le criticità e continuando ad operare in un mutato contesto globale. I lavoratori iniziano concretamente a svolgere le loro attività da remoto, come misura per contenere la diffusione del virus, e,  malgrado la maggior parte delle aziende siano ancora impreparate, il “lavoro agile” pare volersi imporre. Si farà sempre più ricorso agli strumenti per i meeting virtuali, per poter interagire in una nuova modalità e condividere aggiornamenti in tempo reale: l'efficienza dei lavoratori migliorerà e permetterà alle imprese di ridurre i costi oltre che l’im...LEGGI TUTTO

E' IL TURNO DELL'ORNITORINCO? ECOLOGIA23 Marzo 2021

Animali a rischio estinzione, è il turno dell'ornitorinco? Uno degli animali più unici e strani del pianeta sembra non essere più al sicuro, a causa della distruzione del suo habitat L'ornitorinco è una specie senza eguali nel regno animale. L'ornitorinco, uno degli animali più bizzarri e curiosi dell'intero regno animale, vede profilarsi all'orizzonte il rischio dell'estinzione. A lanciare l'allarme è uno studio pubblicato sulla rivista Biological Conservation, secondo cui sono sempre più numerose le minacce ecologiche che compromettono la sopravvivenza di questa specie unica nel suo genere. Per i meno esperti: che cos'è un ornitorinco Becco d'anatra, piedi palmati, pelliccia, coda da castoro: apparentemente l'ornitorinco potrebbe davvero sembrare uno  'scherzo della natura'. In realtà si tratta di un mammifero altamente specializzato, che vive soltanto in Australia e appartiene al primitivo ordine dei monot...LEGGI TUTTO

IL CINEMA DURANTE IL FASCISMO II parte (Damiano Canellini)CINEMA23 Marzo 2021

Il cinema durante il Fascismo (II parte)   (Damiano Canellini) Nel cinema italiano a partire dal 1945 la rappresentazione del fascismo appare radicalmente cambiata di segno. Se adesso i fascisti sono comprensibilmente diventati i “cattivi”, vale la pena sottolineare il fatto che la lettura storica del fenomeno fascista debba comunque rispondere a esigenze politiche di riconciliazione che ne impediscono un corretto inquadramento sotto il profilo storico. Che si tratti della celebre epopea concepita inizialmente da Sergio Amidei e quindi proseguita dal solo Rossellini in Roma Città Aperta (1945) e in Paisà (1946), che si tratti di un documentario collettivo (al quale presero parte figure del calibro di Giuseppe De Santis, Luchino Visconti, Mario Serandrei e molte altre) nato sotto la sponsorizzazione del Partito comunista come Giorni di gloria (1945), o perfino di film di genere di grande impatto popolare, costruiti sul pr...LEGGI TUTTO

LA MUSICA DEL GIAPPONE II parte (Stefano Santoro)MUSICA23 Marzo 2021

La musica del Giappone Parte II (nell’immagine:Teatro Kabuki) (Stefano Santoro) Il teatro No, che si sviluppa nei secoli XII e XV, consta di narrazioni epiche e drammi. Le rappresentazioni sono accompagnate dal liuto biwa, e si tengono sui palcoscenici dei sacrari shinto o nei templi buddisti. Kannami Kiyotsugi (1333-83) e suo figlio Zeami Motokiyo (1363-1444) fecero evolvere tali prassi fino a far diventare il teatro No modello dello stile teatrale giapponese assieme al teatro popolare (geino). Il canto è intonato dagli attori principali (shite o waki) in un coro all’unisono (ji) e nel suono di tre tamburi e un flauto, nel loro insieme noti come hayashi. La musica vocale è detta utai o yokyoku. Si basa su modelli buddisti, sebbene i risultati musicali siano sensibilmente differenti dai canti religiosi buddisti. Presentano regole tonali e melodiche rigorose: l’improvvisazione non è ammessa, benché le diverse scuole interpretino le st...LEGGI TUTTO

QUANDO L'ARTE DEGENRA: LA FONTANA DI VERGATO (A.G. Fucilone)IL PUNTO DI VISTA23 Marzo 2021

Quando l'arte degenera, il caso della fontana di Vergato   (Antonio G. Fucilone)   Porto all'attenzione il caso di un paese della Provincia di Bologna, il paese di Vergato. L'anno scorso, il sindaco del Comune di Vergato Massimo Gnudi ha inaugurato in pompa magna una fontana fatta dallo scultore Luigi Ontani. La descrizione di codesta fontana è fatta in modo egregio dal quotidiano "Il Secolo d'Italia": " Il senso di non appartenenza alla comunità cattolica, il disprezzo della religione, il cattivo gusto, la volgarità dell’arte che si fa offesa e scandalo. C’è tutto questo nella decisione del sindaco del Pd di Vergato, paesino in provincia di Bologna, di inaugurare in centro, con una cerimonia in pompa magna, una statua di Lucifero con il fallo eretto, lo zoccolo e l’occhio degli illuminati che porta sulle spalle un bambino aggrappato alle sue corna, con la base formata da Nettuno androgino con grandi seni. L’opera, ...LEGGI TUTTO

LE MADONNELLE STRADAROLE DI ROMA (A.G. Fucilone)ARTI23 Marzo 2021

Le Madonnelle stradarole di Roma   (Antonio G. Fucilone)   Roma è nota per tanti monumenti, per tante storie e per la gastronomia. Oggi, vi racconto la storia delle Madonnelle stradarole. Le Madonnelle sono delle edicole con raffigurazioni della Vergine Maria che furono costruite agli angoli dei palazzi antichi della nostra capitale. Ancora oggi, alcune di esse possono essere viste nelle sedi originali. Questa pratica di costruire le Madonnelle fu un retaggio del Paganesimo. Infatti, prima dell'avvento del Cristianesimo (quindi, prima dell'anno 313 D.C.) agli angoli dei palazzi si costruivano delle edicole con degli altari dedicati ai lares compitales, delle divinità che proteggevano gli angoli delle strade. Molto spesso, si usava cristianizzare gli usi pagani per potere evangelizzare le persone.  Quelle attualmente visibili risalgono ad un periodo compreso tra il XVII ed il XIX secolo. Qualcuna è anche della prima parte del XX secolo. ...LEGGI TUTTO

IL CASO DI PAPA BONIFACIO VIII E DEL DIAVOLO (A.G. Fucilone)STORIA23 Marzo 2021

Il caso di Papa Bonifacio VIII e del diavolo (Antonio G. Fucilone) Passando per Anagni (in Provincia di Frosinone) non possiamo non ricordare un personaggio legato a quella cittadina, anche perché in essa nacque. Il personaggio in questione fu Papa Bonifacio VIII (al secolo Benedetto Caetani, 1230-11 ottobre 1303). Questo Papa fu un personaggio molto controverso. Egli succedette a Papa Celestino V (al secolo Pietro da Morrone, tra il 1209 ed il 1215-12 maggio 1296). Quest'ultimo rinunciò al pontificato dopo che passarono tre mesi e quattordici giorni dalla sua incoronazione. Infatti, il pontificato di Papa Celestino V iniziò il 29 agosto 1294 e terminò il 13 dicembre dello stesso anno. A formulare la rinunzia al pontificato fu proprio l'interessato cardinale Benedetto Caetani, che poi succedette al Pontefice che abdicò, con il nome di Bonifacio VIII. Benedetto Caetani fu eletto Papa il 24 dicembre 1294 e si insediò, con il nome di Bo...LEGGI TUTTO

CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA LETTURA DELLA POESIA " ELOGIO DI UNA ROSA" DI MARINO MORETTI (Barbara Spadini)LETTERATURA ITALIANA23 Marzo 2021

Considerazioni a margine della lettura della poesia “Elogio di una rosa” di Marino Moretti   (Barbara Spadini) Elogio di una rosa Rosa della grammatica latina che forse odori ancor nel mio pensiero tu sei come l’immagine del vero alterata dal vetro che s’incrina. Fosti la prima tu che al mio furtivo tempo insegnasti la tua lingua morta e mi fioristi gracile e contorta per un dativo od un accusativo. Eri un principio tu: ma che ti valse lungo il cammino il tuo mesto richiamo? Or ti rivedo e ti ricordo e t’amo perché hai la grazia delle cose false. Anche un fior falso odora, anche il bel fiore di seta o cera o di carta velina, rosa della grammatica latina: odora d’ombra, di fede, d’amore. Tu sei più vecchia e sei più falsa, e odori d’adolescenza e sembri viva e fresca, tanto che dotta e quasi pedantesca sai perché t’amo e non mi sprezzi o fori. Passaron gli anni: un tempo di mia vita. Avviz...LEGGI TUTTO

SCRITTA COL LAPIS: LA POESIA DI MARINO MORETTI (Barbara Spadini)LETTERATURA ITALIANA23 Marzo 2021

Scritta col lapis: la poesia di Marino Moretti   “Chinar la testa che vale se la vita è sempre uguale?” *** “Presso un'arola o in mezzo d'una strada nessun desio si fa più vivo in me; triste son io, triste son io, perché la tristezza è il mio pane e la mia piada” (Barbara Spadini) Marino Moretti fu poeta e scrittore longevo, attraversando con le parole quasi tutto l’arco di un secolo. Il tempo che scorre e impolvera le cose, o forse le lascia sempre uguali, in balia di se stesse e dei ricordi che le trasformano e le deformano, divenne un tema centrale della sua poesia crepuscolare. Due animali sempre con lui (e non per caso) denotano il suo amore per il tempo: il gatto, con il quale è spesso fotografato in differenti fasi della vita (ne ebbe più d’uno), che certo sa come trascorrere il suo tempo, quieto nel sonno diurno  ed inquieto nella caccia notturna e la fedele tartaruga Cunegonda, u...LEGGI TUTTO

IL DEBITO DA PAGARE (Mario Michele Merlino)I RACCONTI DEL MAGO (del prof. Mario Michele Merlino)23 Marzo 2021

Il debito da pagare   (Mario M. Merlino) Ho un debito da pagare, uno dei tanti – simili a fiaccole che arsero lungo il percorso di una esistenza inquieta ed errabonda – e che mi educarono non soltanto ad amare il Fascismo “immenso e rosso” ma trarne uno Stile e ad esso adeguarmi. Sono i volti di uomini e donne che conobbi da quando, a sedici anni, rigettai le luminarie le sirene, illusione ed inganno d’un caleidoscopio variegato, essere al passo dei tempi. Oggi a uno di loro dedico queste brevi note, tardive e sincere – Cesare Mazza, poeta, nato a Reggio Emilia l’8 novembre 1919, ufficiale nei reparti d’assalto della RSI, invalido di guerra. Nella mente la Scuola di Mistica Fascista e del suo ideatore, Nicolò Giani; nel cuore l’incontro, mi sembra autunno del ’43, con Robert Brasillach, poeta.                    ...LEGGI TUTTO

ETTORE E LEONARDO, VOLTI IN OMBRA DI ITALICO LIGNAGGIO... (Mario Michele Merlino)I RACCONTI DEL MAGO (del prof. Mario Michele Merlino)23 Marzo 2021

Ettore e Leonardo, volti in ombra di italico lignaggio   (Mario M. Merlino) Di Ettore Fieramosca scrisse romanzo storico Massimo d’Azeglio (1833), rendendolo pur dal tratto improprio figura di condottiero eroico e patriottico, fra i precursori del cammino  verso il compimento dell’unità d’Italia. Seguirono poi alcune realizzazioni cinematografiche (con Gino Cervi e la regia di Alessandro Blasetti nel ’38). La Marina Regia ne varò un sommergibile con il suo nome. Oggi, una scuola media e una statua è a lui dedicata in quella città di Barletta che lo rese celebre.                                             Era il 13 febbraio 1503 quando si svolse la Disfida fra tredici cavalieri italiani, al soldo del G...LEGGI TUTTO