STORIA02 Aprile 2020

Festa della liberazione o della libertà ? Una riflessione (Roberto Nicolick) Nel 1994 il Governo Berlusconi – Lega – AN – CCD – UDC eletto il 28 marzo di quell'anno, e anche quelli successivi di centro destra compresero di doversi confrontare con una sinistra comunista aggressiva e attiva, anche se sconfitta dal voto degli Italiani, in particolare le sinistre che da sempre, avevano monopolizzato la Resistenza, liquidando i partigiani che non erano allineati con il pensiero comunista, iniziarono ad usare la festa come una opportunità per scendere in piazza, non solo a festeggiare, ma anche e soprattutto ad opporsi in modo violento e a coagulare attorno alle bandiere delle brigate Garibaldi, comuniste, una attività di piazza contro il governo in carica, come è prassi, chi non è con loro, è definito fascista e i spin doctor del pensiero comunista, cucirono addosso ai Governi di centro destra la casacca per loro infame di...LEGGI TUTTO

Il dottor Francesco Negro di Savona (Roberto Nicolick)STORIA02 Aprile 2020

Il dottor Francesco Negro di Savona (Roberto Nicolick)   Francesco Negro, medico antifascista, ucciso per aver aborrito le esecuzioni sommarie dei partigiani comunisti nel Savonese. Dopo il 25 aprile 1945 iniziarono in tutto il Savonese le vendette, spesso personali, seguite da ruberie ed esecuzioni sommarie a danno di presunti fascisti, effettuate da partigiani comunisti i quali con l’uso delle armi avevano creato un nuovo status quo, sanguinario e terroristico. Non tutti gli antifascisti, erano d’accordo con questo tipo di comportamenti che ben poco avevano a che fare con la Resistenza e che al contrario avevano molto del criminale. Uno di questi era un medico, di fede socialista, antifascista e molto amato dalla gente, personaggio autorevole presso il C.N.L. : Francesco Negro, quarantaseienne, nativo di Quiliano, Presidente della Croce Rossa. Negro persona per bene, onesto e corretto, in qualità di Ufficiale Sanitario presso il Comune di Savona stilava ...LEGGI TUTTO

ANCHE QUESTA E' RESISTENZA? UN RICORDO DELA STRAGE DI CADIBONA (Roberto Nicolick)STORIA02 Aprile 2020

Anche questa è Resistenza? (Roberto Nicolick) (il prof. Nicolick sul luogo della strage) Questa strage, di cui tutti a Savona tendono a non parlare, avvenne a maggio 45, precisamente il giorno 13 , alle ore 17,30, a lato di una curva della strada provinciale 29, al Km 141, questo tratto porta dall’abitato di Cadibona a Savona capoluogo. In questo orribile eccidio furono “giustiziate”, o meglio assassinate, 39 persone di sesso maschile, di età variabile dai 17 anni sino ai 67 anni. Non tutti ammazzati, sul luogo principale dell’esecuzione, ma altri in luoghi e in momenti diversi: Piana Crixia e Altare. Ecco i fatti: mentre sta per crollare il Regime Fascista Repubblicano, tutti coloro che hanno avuto rapporti con il governo, preparano l’evacuazione dai centri urbani, in direzione Nord, per raggiungere zone più sicure e sfuggire alle formazioni partigiane che stavano avvicinandosi alle città. Da Savona, un’autocolonna...LEGGI TUTTO

MARIO MOLFESE ( a cura di Barbara Spadini)ALI D'ITALIA (iin memoria dei piloti della Repubblica sociale italiana) 02 Aprile 2020

Manlio Molfese Manlio Molfese (Albano di Lucania, 20 settembre 1883 – Roma, 25 aprile 1969) è stato un militare e aviatore italiano. Pilota pluridecorato di grande esperienza del Servizio Aeronautico del Regio Esercito durante la prima guerra mondiale, con la fine del conflitto ritornò alla vita civile ricoprendo l'incarico di Capo Servizio del Traffico Aereo al Ministero dell'Aeronautica (1924-1933), Commissario della Federazione nazionale Fascista della Gente dell'Aria e Presidente della cassa Nazionale di Previdenza della Gente dell'Aria. Allo scoppio della seconda guerra mondiale si arruolò volontario nella Regia Aeronautica, ricoprendo vari incarichi di carattere amministrativo anche in zona di operazioni. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 aderì alla Repubblica Sociale Italiana, ricoprendo l'incarico di Sottosegretario di stato per l'Aviazione. Biografia Nacque ad Albano di Lucania il 20 settembre 1883 figlio di Arcangelo, di profes...LEGGI TUTTO

FASCISTI FUORI STAGIONE (Ettore Malcangi) STORIA02 Aprile 2020

Fascisti fuori stagione (Ettore Malcangi) Talvolta ripenso al passato e mi abbandono ai ricordi: mio padre, classe 1901, volontario in entrambe le guerre mondiali, aderente ai Fasci dal Marzo del ‘19, mai pentito delle sue scelte (la foto è del ‘44), fu sempre per me un modello di stile di vita, sobrio e dedito al dovere, mi insegnò il valore della lealtà e della coerenza, nel dopo guerra, a prescindere dalle proprie personali difficoltà, si adoperò per aiutare i Camerati in difficoltà di cui ricordo solo il Generale Fiaschi, comandante della difesa antiaerea della RSI e un certo Emain, ex sottosegretario alle finanze di Petain ma per casa era un continuo andirivieni di ufficiali od ex ufficiali suoi amici, mi insegnò lui stesso l’uso delle armi sin da bambino ma soprattutto mi insegnò quando e in quali circostanze fosse giusto e legittimo il loro uso e mi fece giurare che avrei sempre difeso la mia Patria e ...LEGGI TUTTO

SANGUE DEI VINTI IN SARDEGNA: IL PROF. MURGIA ASSASINATO DAI COMUNISTI DI GUSPINI (Angelo Abis)STORIA02 Aprile 2020

Sangue dei vinti in Sardegna: il professor Murgia assassinato dai comunisti di Guspini (Angelo Abis) La sera del 30 agosto 1947, nella piazza adiacente la chiesa di San Nicolò a Guspini, il professor Antonio Murgia, libero docente della Facoltà di Medicina, nonché direttore dei laboratori di igiene e profilassi della provincia di Cagliari, si attardava a chiacchierare col medico condotto del paese Giovanni Camoglio e col geometra Silvio Saba. All’improvviso, verso le 21,15, una mano ignota staccò la corrente che alimentava l’illuminazione della piazza e, in contemporanea, uno sconosciuto lanciava un potente ordigno esplosivo (una bomba a mano offensiva “Breda”) contro i tre. Per Murgia non ci fu nulla da fare: morì all’istante dilaniato dall’esplosione, Camoglio rimase accecato a un occhio, mentre Saba riportò ferite di minore entità. Per caso assistette alla scena il car...LEGGI TUTTO

NUOVE DAL CONFINE ORIENTALE (Fabio Calabrese)FOIBE E DINTORNI02 Aprile 2020

Nuove dal confine orientale   (Fabio Calabrese)   Il 17 marzo è un giorno particolare. Per molti è semplicemente il giorno di San Patrizio, santo patrono dell'Irlanda e, in base a un'iniziativa peraltro partita dagli Stati Uniti, il che dovrebbe già costituire un motivo di diffidenza, è diventata una specie di festa internazionale del mondo celtico e di chi a esso in varia misura si ispira. Il St. Patrick's Day che spesso assume aspetti carnevaleschi. Quanto poi la ricorrenza di un santo cattolico che con la cristianizzazione ha contribuito non poco a illanguidire ed estinguere le tradizioni native dei popoli europei, sia appropriata per celebrare l'identità etnica dell'Irlanda, del mondo celtico o di chicchessia, è cosa che lascio alla vostra riflessione. Tra i molti che si ispirano in vario grado al celtismo, ce ne sono certamente alcuni che lo declinano in senso “padano” come rivendicazione di una presunta identi...LEGGI TUTTO

L'EPOCA DELL'ULTIMO UOMO (Flores Tovo)PENSIERO03 Ottobre 2019

L’EPOCA DELL’ULTIMO UOMO: esistenza inautentica dell’uomo che non genera più stelle     (Flores Tovo)   Nella “Prefazione” dello “Zarathustra” Nietzsche annuncia l’avvento del superuomo (1). Tuttavia nel paragrafo 5 (2) della stessa “Prefazione”, il profeta Zarathustra, rivolgendosi al popolo che brulicava nel mercato, parla ad esso di “quanto vi è di più spregevole”, ossia dell’ultimo uomo: una figura alquanto significativa, sebbene trascurata, se non ignorata dalla critica filosofica. Ma chi è questo “ultimo uomo” che viene presentato come l’effettiva contrapposizione esistenziale, in un vero senso logico-speculativo, nei confronti del superuomo?  Il filosofo ne parla con termini angosciati, poiché  dice che “si avvicina il tempo in cui l’uomo non genererà più stelle”.  Il tempo che sar...LEGGI TUTTO

LA SOCIETA' DELL'ASSURDO (Adriano Tilgher)ATTUALITA'-GEOPOLITICA03 Ottobre 2019

La società dell'assurdo   (Adriano Tilgher) Certe volte mi sembra di vivere in un tempo non mio; tutto quello che per me è normale per chi gestisce i mezzi di comunicazione è assurdo e piano piano la gente si convince che è assurdo e, siccome dicono che viviamo in democrazia e i più si convincono che l’assurdo è normale, viviamo in una realtà che secondo me è falsa e distorta. Per esempio, fra poco più di un mese dovremo andare a votare per rinnovare il parlamento europeo, per lo meno così dicono, ma questo credo che sia vero. Infatti voteremo per un parlamento che realmente si chiama europeo. Dopo però ci vogliono far credere, ed in tanti ci credono, che votiamo per l’Europa, ma questo è falso per tanti motivi. Infatti se parliamo dell’Europa geografica in quel parlamento mancano pezzi importanti di Europa, come ad esempio la Russia e la Svizzera, se parliamo dell’Euro...LEGGI TUTTO

GENERALE DOMENICO MITTICA (Luca Bonanno)STORIA03 Ottobre 2019

Generale Domenico Mittica     (Luca Bonanno) Domenico Mittica nasce l’11 aprile 1894 a Sant’Ilario dello Jonio, un paese della provincia di Reggio Calabria. Figlio di una Calabria molto povera, dove forte era il fenomeno dell’emigrazione, comandata politicamente dai socialisti, con qualche rara roccaforte cattolica soprattutto nel cosentino.                    Le sue prime notizie si hanno con l’entrata dell’Italia nella Grande Guerra dell’Italia dove con il grado di sottotenente di completamento di fanteria arriva il 17 agosto 1915 in territorio dichiarato in stato di guerra. L’anno successivo partecipa alla battaglia del Monte Cengio dove, il 3 giugno, viene fatto prigioniero. Durante questa battaglia ottiene la prima decorazione: la Croce di Guerra al Valor Militare con la seguente motivazione: “Mittica Domenico, da Sant’Ilario de...LEGGI TUTTO