ATTUALITA'-GEOPOLITICA11 Febbraio 2018

SUL “NUOVO” SENATO DELLA REPUBBLICA   (di Daniele Trabucco (1) e Michelangelo De Donà (2) )   Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 88 del 15 aprile 2016 è stato pubblicato il disegno di legge costituzionale c.d. Boschi-Renzi sul quale il corpo elettorale sarà chiamato a pronunciarsi con il referendum oppositivo/confermativo del prossimo ottobre.             Partiamo da una premessa. Come sosteneva Edmund Burke (1727-1797), politico e filosofo britannico di origine irlandese nella sua opera Riflessioni sulla Rivoluzione in Francia del 1790, sperare di cambiare radicalmente le modalità di organizzazione del potere politico attraverso leggi e decreti non è una pretesa sensata. Nessuna riforma costituzionale può assicurare un governo migliore poiché questo dipende da virtù che non stanno nelle leggi, ma negli uomini e non solo in quell...LEGGI TUTTO

ARRICCHIMENTIEDITORIALI11 Febbraio 2018

Arricchimenti…   Un nuovo fermento culturale sta attraversando la nostra associazione: molti sono, infatti, i libri dati alle stampe in questo periodo, a firma di alcuni nostri soci. Ognuno nel proprio campo ma, trasversalmente, arricchendo il sostrato culturale e storico della nostra Pensiero e Tradizione, questi autori- cari amici- daranno modo di alimentare con nuove tematiche e nuova linfa le consuete attività associative: arriveranno conferenze nuove, arriveranno contatti freschi e rinnovati, arriverà quindi qualità ulteriore. Mentre daremo spazio nel dettaglio a tutte le novità nelle pagine di questa  rivista n.19, la prima del 2017, mi preme salutare e ringraziare una nuova penna che ha accettato di collaborare noi: il prof. Roberto Nicolick, scrittore e storico savonese, che molto ha contribuito a ristabilire la verità sui tanti avvenimenti legati alla seconda guerra mondiale, guerra civile e foibe con ricerche importanti e...LEGGI TUTTO

LA FRAGILE E DELIZOSA ITALIA FERITA CHE NON MUORE...( di Sandro Giovannini)PENSIERO11 Febbraio 2018

“...la fragile e deliziosa Italia ferita che non  muore...”     (1)       (di Sandro Giovannini)   Questo Verso nobile e dolente racchiude tanta della nostra storia ma è ancor più valido nell’attualità. Sappiamo in troppi ormai che uno scivolamento nell’irrilevanza e nella decadenza è più di una fosca visione. E’ una fortissima probabilità. Qualsiasi sia il parametro che ci guidi nell’indagine, qualsiasi sia il teatro della nostra inchiesta specifica s’evidenzia ormai una caduta verticale di ogni fattore di speranza e risalita. I più lucidi analisti prevedono uno scivolamento progressivo e fatale verso un modello complessivo di convivenza alla messicana, irreversibile e crismato da due derive primarie, nel campo antropologico ed in quello economico.  Una società dell’1 su 5, ove un 1 s’avvantaggia economicamente, favorit...LEGGI TUTTO

LIBELLULA, MAGICA GRAZIA ( di Barbara Spadini)TRADIZIONE: l'Animale26 Marzo 2017

Libellula, magica grazia   ( di Barbara Spadini) Affascinate insetto dalle mille varietà, appartenente all’ordine degli Odonati, la libellula trae il proprio nome da “ libellus” diminutivo di “libra”, in latino bilancia, poiché nel suo volo mantiene le ali perfettamente orizzontali. Da questo, il nostrano “librare”, che ben si addice alla grazia di quest’insetto, sottile, iridescente, quasi una presenza fatata entro l’ambiente lacustre o più in generale acquatico che lo ospita da sempre. Insetto soggetto a metamorfosi, vive la prima parte della sua vita come uovo liberato nello stagno, trasformandosi in neanide o larva. Questo stadio ninfale dura da uno a tre o anche più anni, fase nella quale la nostra muta sembianze anche dieci volte. Arrivata allo stadio di maturità, abbandona l’acqua col proprio corpo adulto: testa enorme, fornita di ventottomila occhi che ruotano a 360 gradi; ...LEGGI TUTTO

EDITORIALE DEL CAOS ( di Barbara Spadini)EDITORIALI25 Marzo 2017

Editoriale del Caos   Il Caos, nell’accezione greca - se non sbaglio- non è confusione, ma buco nero; è il vuoto primordiale, il silenzio perfetto, l’imbuto che risucchia, la stasi totale prima della generazione, prima del Cosmo, prima di Tutto. Oggi il caos è rumore, frenesia, corsa contro il tempo, disordine … ma anche incomprensione, affanno, devianza dalle regole, squilibrio generale. E così mi sento, fra silenzio primordiale e squinternata essenza, in questo Tempo gravoso, difficile, inceppato. Mi sento impotente, ancora una volta, di fronte ad un terremoto ( quello di Amatrice, Arquata e Accumoli, che mi ha ricordato quello vissuto nel 2012 e il senso di ineffabilità di fronte alla Natura che esplode in tutta la sua spaventosa potenza, quando ho capito quanto ero piccola, fragile e provvisoria). Mi sento frastornata dai media, nei rimpalli di notizie entro le quali non leggo la verità, ma l’opinione del...LEGGI TUTTO

PRESENTAZIONE LIBRO PREVALLE (BS) 1 APRLE 2017PROF.MAGGIORE FERRUCCIO SPADINI. UN CADUTO DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA25 Marzo 2017

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RICETTE DELLA TRADIZIONE: IL TORTELLO AMARO DI CASTELGOFFREDO ( a cura di Alice Santoro e Francesca Santoro)L'ANGOLO DELLO CHEF, RICETTE DELLA TRADIZIONE ITALIANA ( a cura di Alice Santoro e Francesca Santoro13 Novembre 2016

Il tortello amaro di Castel Goffredo   Castel Goffredo è un paese della provincia di Mantova, noto per la produzione industriale di calze. Oltre vent’anni fa, dallo sforzo e impegno della Pro Loco del paese, è nato il progetto di rilanciare e far conoscere oltre i confini del Mantovano un piatto tipico, riconosciuto poi nel 2006 come “prodotto regionale tipico”: il tortello amaro. Il famoso cuoco mantovano Berti attribuisce ad una contadina lombarda chiamata Libissa l’invenzione del “ raffiolo” ( da cui “raviolo”), affine nella sua tipologia di pasta ripiena al tortello.  I “tortei”, come si chiamano i tortelli in dialetto mantovano, appaiono nelle cronache gastronomiche locali fin dal 1500, quando vengono citati come :”fiori ripieni di ogni ben di Dio”. Il ripieno dei tortelli era dunque vario e probabilmente nasceva dalla tradizione culinaria rurale, che imponeva di “non but...LEGGI TUTTO

QUANTO FATTO...( di Barbara Spadini)EDITORIALI13 Novembre 2016

Quanto fatto….  (Barbara Spadini)   Ricordiamo ai lettori le nostre conferenze, che ci hanno visto in giro per l’Italia a portare “altra storia”, con fatica, senza mezzi particolari se non entusiasmo, grande volontà e determinazione: personalità come Stelvio Dal Piaz, Stefano Delle Chaie, Mario Michele Merlino, Roberto Mancini, Gabriele Adinolfi, Rodolfo Sideri, Carlo Alberto Biggini jr., hanno accettato di collaborare con la nostra piccola realtà e di renderla culturalmente affermata grazie alle loro conferenze e presentazione di libri, a Mantova, Bergamo, Grosseto. Ricordiamo inoltre  la nostra conferenza del 31 Gennaio prossimo, a Gonzaga (Mn), organizzata dalla nostra associazione con l’associazione Extrema Ratio di Mantova in ricordo delle foibe presso l’aula consiliare del Comune che vedrà come relatore principale lo storico friulano dott. Bruno Vajente, della scuola del compianto prof. Marco Pi...LEGGI TUTTO

NASCITA DI UN LIBRO" LA GUERRA E' FINITA" (di Roberto Mancini)CONFERENZE ASSOCIATIVE13 Novembre 2016

Nascita di un libro: “La guerra è finita” (Roberto Mancini)   Nel giugno scorso il prof. Mario Michele Merlino, coautore di : ”La guerra è finita”, è stato ospite a Mantova  della nostra associazione  Pensiero e Tradizione per presentare il nuovo  libro; il prof. Roberto Mancini che per vari impegni non aveva potuto presenziare, ci ha lasciato questo scritto, letto durante la conferenza di giugno e che ora viene pubblicato quale preziosa testimonianza d’autore . Il nostro libro  nasce durante una conversazione mattutina in un bar: comodamente seduti, sorseggiando un cremoso cappuccino, abbiamo cominciato a parlare della possibilità di scrivere la storia di due ragazzi che si incontrano a La Spezia per vendicare quell’onore perduto l’8 settembre del 1943. “Abbasso tutti”, c’era scritto su una spalletta del Lungotevere. L’8 settembre del 1943, giorno dell’ar...LEGGI TUTTO

BANDITISMO SOCIALE IN INDIA ( di Antonella Ricciardi)ATTUALITA'-GEOPOLITICA13 Novembre 2016

Banditismo sociale in India (Antonella Ricciardi)   ( da sinistra, in primo piano Poolhan Devi e Man Singh) Pochi luoghi, al pari dell'India, hanno esercitato un fascino imperituro, in Europa: fascino spesso intriso di suggestioni mistiche, arcane, impregnate di esotismo. Eppure, sia l'immagine che in Europa si ha di un'India "fantastica", che quella di un'India più legata alla realtà quotidiana, con i suoi progressi futuristici, e con i suoi problemi che si radicano nella notte dei tempi, vede spesso, da parte di gran parte degli europei, la mancanza di conoscenza, a volte totale, altre parziale, di aspetti fondamentali della vita sociale e culturale dell'India contemporanea. Un esempio simbolicamente importante, tra i vari, è legato alla figura della celebre "regina dei banditi", Phoolan Devi, popolarissima in India, già dai primi anni '80, e semi-sconosciuta in Occidente. Solo da meno di un ventennio la conoscenza della vicenda di questa donna...LEGGI TUTTO